Solidarietà al Circolo Mario Mieli. È il fascismo ad essere un abominio!

Il Circolo Gaynet Roma esprime piena solidarietà al Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, la cui sede la notte tra il 10 e l’11 novembre 2018 è stata attaccata da un’organizzazione neofascista. L’attacco è avvenuto proprio nel giorno in cui la città di Roma è stata attraversata da due grandi manifestazioni antifasciste, antirazziste e antisessiste, alle quali hanno aderito anche tante associazioni Lgbti: la manifestazione No Pillon. Contro la modifica di separazione e affido e la manifestazione Uniti contro il governo, il razzismo e il decreto Salvini. In un clima di odio crescente e diffuso, questa è l’ennesima aggressione neofascista contro le persone Lgbti, accusate dall’estrema destra di essere un “abominio perverso”. La realtà è che il vero abominio è proprio il fascismo! È abominevole il suo odio spietato e il suo disprezzo esplicito verso chiunque non sia uomo, bianco, italiano, eterosessuale e cattolico. È abominevole, ma anche antiscientifico, definire “perverse” le persone Lgbti, quando la scienza e la medicina hanno già appurato da tempo che l’omosessualità, la bisessualità e la transessualità non hanno nulla di patologico né di “perverso”. È abominevole continuare a considerare “famiglia” unicamente un tipo di formazione familiare che in Italia non esiste più dagli anni ’70 e che quindi non è neanche definibile come “tradizionale”. È abominevole, ma anche tipico delle organizzazioni neofasciste, attaccare i propri oppositori di nascosto, la notte, quando nessuno può intervenire, senza metterci la faccia e senza farsi vedere. Ci uniamo alle parole del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli: “I vostri insulti sono medaglie, non ci fermerete!“. Continueremo la nostra lotta finché tutti i diritti umani e civili non saranno garantiti a tutte le persone senza alcuna discriminazione.

Manifestazione nazionale per la visibilità bisessuale

In occasione della Giornata Internazionale della Visibilità Bisessuale, il Fronte Bisessuale di Liberazione Queer Fuori dai Binari insieme al Coordinamento nazionale per la Visibilità Bisessuale Mondo Bisex, con la partecipazione di altre realtà locali e nazionali, organizzano a Roma, in piazza della Madonna di Loreto, il 23 settembre 2018,  alle ore 16.00, una manifestazione per dare voce alle istanze di riconoscimento, inclusione e dignità di tutte le persone bisessuali.

La visibilità è la battaglia alla base di ogni progresso possibile: la conoscenza delle realtà bisessuali, delle sue sfaccettature, dell’esistenza stessa delle persone che fanno parte di una comunità sempre più numerosa e, si spera, sempre meno silenziosa.

Le bisessualità sono ancora troppo spesso ignorate o minimizzate nella loro stessa esistenza e le persone bisessuali si formano senza punti di riferimento, in assenza di ogni immaginario collettivo,  e con poche conoscenze delle loro possibilità e della dignità di ogni sfaccettatura di quello che provano e agiscono.

La giornata della visibilità  è quindi un momento  per mostrarsi fiere e fieri di quello che si è, per rivendicare la propria esistenza e un proprio spazio, per promuovere la consapevolezza e l’autodeterminazione di tutte le persone bisessuali.

“Vogliamo dire ad ogni persona bisessuale che può essere libera di esprimere il proprio orientamento senza che nessuno osi dirle cosa è o non è, cosa deve fare o non fare del proprio corpo.
Siamo liberi e  libere di autodeterminarci e definirci” ha detto Tom Dacre, uno dei responsabili di Fuori dai Binari.

È ora di rompere il binarismo omo-etero e riconoscere che la bisessualità è una realtà  diffusa, che non è affatto contraddittoria come pretende il patriarcato, che annaspa dinanzi chi si pone liberamente nei confronti del sesso e dell’affettività senza doversi per forza rinchiudere in categorie oppositrici e autoescludenti.
Anche per questo Gaynet Roma ci sarà.

Ci vediamo Domenica.

Quando lo stato uccide. I tabelloni della mostra finalmente online

Il Circolo Gaynet Roma ha partecipato alla  seconda edizione della manifestazione Diritti in transito, organizzata dal Municipio II di Roma nei locali dell’ex Dogana in via dello Scalo di San Lorenzo 10, a Roma, sabato 30 settembre e domenica 1° ottobre 2017 con la mostra Quando lo Stato uccide – Dalla penalizzazione dell’omosessualità in Europa alle migrazioni odierne.

La mostra ripercorre la storia della penalizzazione dell’omosessualità in Europa – dal 1800 al Nazismo, fino alla successiva depenalizzazione – e nel resto del mondo, dove l’omosessualità è ancora punita col carcere e la morte.

Si è voluto  porre particolare attenzione all’attualità delle persone migranti che richiedono asilo per discriminazioni in base all’orientamento sessuale e all’identità di genere e anche all’uso razzista di mettere in cattiva luce i paesi “stranieri” in base alle loro leggi punitive.

La mostra restituisce  un punto di vista più inclusivo dove la denuncia delle persecuzioni cade sui governi e non sui popoli.

Pubblichiamo finalmente i 10 tabelloni.

Per vedere i tabelloni cliccate qui oppure sul menù in home.

Prima Assemblea aperta del Coordinamento “Laicità Scuola Salute”

Sabato 26 maggio Il coordinamento Laicità Scuola Salute organizza  la sua prima assemblea aperta, rivolta a tutte quelle  realtà che hanno aderito ai 7 punti presentati il 16 febbraio scorso e a chi si propone di contribuire attivamente alla sua agenda.

Il Coordinamento nasce come realtà indipendente e apartitica di genitori, famiglie, formatori e formatrici per una scuola laica, inclusiva e sicura che affronti  l’emergenza educativa legata alla salute sessuale e al bullismo, che interessa sempre più da vicino la popolazione studentesca e non solo.

Sempre sabato 26 maggio, nel pomeriggio, prenderà il via il corteo nazionale per i 40 anni della legge 194, promosso da Non Una Di Meno e da UDI a sostegno di una legge fondamentale sempre di più svuotata e continuamente sotto l’attacco delle forze più reazionarie del Paese.

Come Circolo romano di Gaynet (che fa parte del Coordinamento) vi invitiamo tutte e tutti a partecipare al doppio appuntamento:

sabato 26 maggio, ore 10:00, sala A. Fredda (CGIL), Via Filippo Buonarroti 12, Roma

Sabato 26 maggio ore 17.00  Piazza dell’Esquilino Roma