

Il 6 e l’8 Marzo prossimi l’Associazione Genitori Scuola Di Donato torna a promuovere intercultura e mutualismo, tra le mura della scuola e per le strade dell’Esquilino, con un doppio appuntamento: un’assemblea pubblica e una giornata dedicata a tutti gli sport.
Due giornate di mobilitazione all’insegna della lotta agli stereotipi di genere, contro ogni forma di discriminazione, per ricordare la condizione precaria di migliaia di persone migranti, colpite da un preoccupante clima di sospetto e di ostilità, e per denunciare le continue discriminazioni subite dalle donne – di ogni età, di ogni estrazione sociale e di ogni provenienza geografica – i diritti delle quali continuano ad essere calpestati da stereotipi soffocanti, così che le donne migranti sono doppiamente penalizzate.
Anche lo sport continua ad essere dominato dagli stereotipi di genere e a stigmatizzare le donne atlete, rendendo più difficile per le bambine e le ragazze continuare a coltivare le loro passioni sportive.
Gaynet Roma aderisce a questa iniziativa convinta dell’importanza strutturale dello sport nella lotta alle discriminazioni e come strumento di aggregazione e di affrancamento dagli stereotipi.
Ci vediamo lì.
venerdì 6 marzo, h 17 – ASSEMBLEA PUBBLICA – Teatro della Scuola Di Donato
– Via Bixio 83
Introduce Manuela Claysset (Uisp nazionale)
Partecipano: Atletico San Lorenzo, All Reds, Cccp
domenica 8 marzo, h 10:00 – SPORT PER TUTT*: calcio; basket; kung fu; pattinaggio; danza; piccolo circo – Parco di Via Carlo Felice

Nell’intervista di Rai Radio 2 di cui è stato protagonista, Mauro Coruzzi, alias Platinette, parla anche di omofobia, dicendo che la modernità, con la sua voglia di ostentare e raccontare, ha peggiorato le cose a differenza del passato, quando si salvavano le apparenze. Ha poi detto anche che non c’è qualcuno che ogni notte punta ad ammazzare gay, lesbiche e omosessuali (intendendo forse bisessuali e persone trans) pur essendoci qualche cretino, e che preferiva 
L’avvocata della Sacra Rota Michela Nacca 
