L8tto in campo alla scuola Di Donato. Gaynet-Roma c’è.

 

Il 6 e l’8 Marzo prossimi l’Associazione Genitori Scuola Di Donato torna a promuovere intercultura e mutualismo, tra le mura della scuola e per le strade dell’Esquilino, con un doppio appuntamento: un’assemblea pubblica e una giornata dedicata a tutti gli sport.

Due  giornate di mobilitazione all’insegna della lotta agli stereotipi di genere, contro ogni forma di discriminazione, per ricordare la condizione precaria di migliaia di persone migranti, colpite da un preoccupante clima di sospetto e di ostilità, e per denunciare le continue discriminazioni subite dalle donne – di ogni età, di ogni estrazione sociale e di ogni provenienza geografica – i diritti delle quali continuano ad essere calpestati da stereotipi soffocanti, così che le donne migranti  sono doppiamente penalizzate.

Anche lo sport continua ad essere dominato dagli stereotipi di genere e a stigmatizzare le  donne atlete, rendendo più difficile per le bambine e le ragazze continuare a coltivare  le loro passioni sportive.

Gaynet Roma aderisce a questa iniziativa convinta dell’importanza strutturale dello sport nella lotta alle discriminazioni e come strumento di aggregazione e di affrancamento dagli stereotipi.

Ci vediamo lì.

venerdì 6 marzo, h 17 – ASSEMBLEA PUBBLICA – Teatro della Scuola Di Donato
– Via Bixio 83
Introduce Manuela Claysset (Uisp nazionale)
Partecipano: Atletico San Lorenzo, All Reds, Cccp

🚩 domenica 8 marzo, h 10:00 – SPORT PER TUTT*: calcio; basket; kung fu; pattinaggio; danza; piccolo circo – Parco di Via Carlo Felice

 

 

Quando lo stato uccide. I tabelloni della mostra finalmente online

Il Circolo Gaynet Roma ha partecipato alla  seconda edizione della manifestazione Diritti in transito, organizzata dal Municipio II di Roma nei locali dell’ex Dogana in via dello Scalo di San Lorenzo 10, a Roma, sabato 30 settembre e domenica 1° ottobre 2017 con la mostra Quando lo Stato uccide – Dalla penalizzazione dell’omosessualità in Europa alle migrazioni odierne.

La mostra ripercorre la storia della penalizzazione dell’omosessualità in Europa – dal 1800 al Nazismo, fino alla successiva depenalizzazione – e nel resto del mondo, dove l’omosessualità è ancora punita col carcere e la morte.

Si è voluto  porre particolare attenzione all’attualità delle persone migranti che richiedono asilo per discriminazioni in base all’orientamento sessuale e all’identità di genere e anche all’uso razzista di mettere in cattiva luce i paesi “stranieri” in base alle loro leggi punitive.

La mostra restituisce  un punto di vista più inclusivo dove la denuncia delle persecuzioni cade sui governi e non sui popoli.

Pubblichiamo finalmente i 10 tabelloni.

Per vedere i tabelloni cliccate qui oppure sul menù in home.

Gaynet Roma partecipa a “Diritti in transito” con la mostra “Quando lo stato uccide”

Sabato 30 settembre e domenica 1° ottobre 2017 il circolo Gaynet Roma esporrà al pubblico la mostra Quando lo Stato uccide – Dalla penalizzazione dell’omosessualità in Europa alle migrazioni odierne della quale anticipiamo il tabellone introduttivo.

La mostra ripercorre la storia della penalizzazione dell’omosessualità in Europa – dal 1800 al Nazismo, fino alla successiva depenalizzazione – e nel resto del mondo, dove l’omosessualità è ancora punita col carcere e la morte.

Si vuole porre particolare attenzione all’attualità delle persone migranti che richiedono asilo per discriminazioni in base all’orientamento sessuale e all’identità di genere e anche all’uso razzista di mettere in cattiva luce i paesi “stranieri” in base alle loro leggi punitive.

La mostra vuole restituire un punto di vista più inclusivo dove la denuncia delle persecuzioni cada sui governi e non sui popoli.

La mostra Quando lo Stato uccide di Gaynet Roma sarà visitabile dalle ore 11:00 alle ore 19:00 di sabato e domenica, all’interno della seconda edizione della manifestazione Diritti in transito, organizzata dal Municipio II nei locali dell’ex Dogana in via dello Scalo di San Lorenzo 10, a Roma.

Invitiamo tutta la cittadinanza ad assistere alla mostra e a partecipare alla manifestazione, auspicando che le recenti conquiste in termini di diritti civili non ci portino a dimenticare il recentissimo passato dell’Europa né a ignorare le persecuzioni che le persone Lgbti stanno subendo tuttora in molti luoghi del pianeta.

Anddos Gaynet Roma: “Solidarietà al centro Baobab dopo ennesimo sgombero”

“Esprimiamo tutta la nostra solidarietà a Baobab Experience che, dopo l’ennesimo sgombero, non trova ancora una “casa” per ospitare i migranti transitanti. Nell’auspicare una soluzione da parte delle istituzioni ringraziamo gli attivisti e le attiviste del coordinamento che ogni giorno accolgono più di 80 persone senza alcun tipo di supporto”.

Così in una nota Rosario Coco, presidente Anddos-Gaynet Roma