Prima Assemblea aperta del Coordinamento “Laicità Scuola Salute”

Sabato 26 maggio Il coordinamento Laicità Scuola Salute organizza  la sua prima assemblea aperta, rivolta a tutte quelle  realtà che hanno aderito ai 7 punti presentati il 16 febbraio scorso e a chi si propone di contribuire attivamente alla sua agenda.

Il Coordinamento nasce come realtà indipendente e apartitica di genitori, famiglie, formatori e formatrici per una scuola laica, inclusiva e sicura che affronti  l’emergenza educativa legata alla salute sessuale e al bullismo, che interessa sempre più da vicino la popolazione studentesca e non solo.

Sempre sabato 26 maggio, nel pomeriggio, prenderà il via il corteo nazionale per i 40 anni della legge 194, promosso da #Nonunadimeno e da #UDI a sostegno di una legge fondamentale sempre di più svuotata e continuamente sotto l’attacco delle forze più reazionarie del Paese.

Come circolo romano di Gaynet (che è nel Coordinamento) vi invitiamo tutte e tutti a partecipare al doppio appuntamento:

sabato 26 maggio, ore 10:00, sala A. Fredda (CGIL), Via Filippo Buonarroti 12, Roma

Sabato 26 maggio ore 17.00  Piazza dell’Esquilino Roma

Buon lavoro al nuovo Direttivo del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli

Auguriamo buon lavoro a tutto il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, al nuovo presidente Sebastiano Francesco Secci, alla nuova vice-presidente Rossana Praitano e al nuovo tesoriere Valerio Colomasi Battaglia. Ringraziamo il Direttivo uscente per il lavoro svolto.

Auguriamo buon lavoro alla nuova Dirigenza consapevoli che in una città come Roma, dove le aggressioni fisiche e verbali si susseguono, mentre le tematiche lgbti sono ignorate da una parte consistente della classe politica locale, il movimento lgbti deve essere sempre più presente nella vita politica della città. La tutela dei diritti umani delle persone lgbti, come anche di quelle migranti e rom, è una necessità per tutta la cittadinanza che non può tollerare che in una città che è prima di tutto la Capitale d’Italia certi diritti vengano trascurati o negati.